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SINOSSI:
Matto o filosofo? Enzo Sicuri (1907-1988), interpretato nel film documentario dall’attore Alvaro Evangelisti, era un clochard per scelta nella sua città, Parma, dopo un’infanzia normalissima. Lo chiamavano “Màt”, ma lui adorava poesie, libri e musica lirica, non chiedeva l’elemosina e riciclava cartoni per pagarsi un piatto di minestra. Uno spirito libero e indipendente. Il suo motto era “Nella vita si può fare a meno di tutto, tranne che dell’aria per respirare”, desunto dal mentore Dante Spaggiari, incisore di metalli preziosi e filosofo anarchico, interpretato dal celebre Alessandro Haber.
Matto o filosofo? Enzo Sicuri (1907-1988), interpretato nel film documentario dall’attore Alvaro Evangelisti, era un clochard per scelta nella sua città, Parma, dopo un’infanzia normalissima. Lo chiamavano “Màt”, ma lui adorava poesie, libri e musica lirica, non chiedeva l’elemosina e riciclava cartoni per pagarsi un piatto di minestra. Uno spirito libero e indipendente. Il suo motto era “Nella vita si può fare a meno di tutto, tranne che dell’aria per respirare”, desunto dal mentore Dante Spaggiari, incisore di metalli preziosi e filosofo anarchico, interpretato dal celebre Alessandro Haber.
BIOGRAFIA:
Francesco Dradi (1970), Fabrizio Marcheselli (1972) e Antonio Cavaciuti (1974) sono tre giornalisti professionisti e scrittori emiliani. Dagli anni ’90 a oggi hanno pubblicato alcuni libri e centinaia di articoli sulla storia e la cronaca delle loro rispettive città, Parma e Piacenza. Come sceneggiatori, registi e produttori sono alla loro “opera prima” con il film documentario «“Màt” Sicuri l’ultimo Diogene» (2019), dedicato all’unico clochard di cui esista un monumento in una piazza (a Parma, in centro). Uno spunto per riflettere su quali siano i veri valori nel mondo contemporaneo.
Francesco Dradi (1970), Fabrizio Marcheselli (1972) e Antonio Cavaciuti (1974) sono tre giornalisti professionisti e scrittori emiliani. Dagli anni ’90 a oggi hanno pubblicato alcuni libri e centinaia di articoli sulla storia e la cronaca delle loro rispettive città, Parma e Piacenza. Come sceneggiatori, registi e produttori sono alla loro “opera prima” con il film documentario «“Màt” Sicuri l’ultimo Diogene» (2019), dedicato all’unico clochard di cui esista un monumento in una piazza (a Parma, in centro). Uno spunto per riflettere su quali siano i veri valori nel mondo contemporaneo.

