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SINOSSI:
Nord Kivu, Repubblica Democratica del Congo. Dopo anni di sanguinosa guerra civile, la società congolese ha perduto la propria identità. L’arcaismo, la superstizione e la credenza magica sono fra i pochi elementi unificanti rimasti alla popolazione. Sono le forze che armano i ribelli Mai Mai nella difesa del territorio, ma permettono anche di identificare il diverso come una minaccia: è il caso dei sordi di Butembo. Questa è la storia di chi non ha voce né speranza, di chi non cessa di combattere per la propria dignità, di chi non vuole rassegnarsi all’infelicità.
Nord Kivu, Repubblica Democratica del Congo. Dopo anni di sanguinosa guerra civile, la società congolese ha perduto la propria identità. L’arcaismo, la superstizione e la credenza magica sono fra i pochi elementi unificanti rimasti alla popolazione. Sono le forze che armano i ribelli Mai Mai nella difesa del territorio, ma permettono anche di identificare il diverso come una minaccia: è il caso dei sordi di Butembo. Questa è la storia di chi non ha voce né speranza, di chi non cessa di combattere per la propria dignità, di chi non vuole rassegnarsi all’infelicità.
BIOGRAFIA:
Da sempre animato da una grande passione per il cinema, Antonio Spanò inizia realizzando cortometraggi. In seguito, si confronta con il primo documentario Our sky, our land, che descrive il genocidio curdo perpetrato dal regime di Saddam Hussein e che vince il premio Premio Unicef per la Pace 2010. Il suo secondo documentario è intitolato The Silent Chaos. Vive e lavora tra Siena e Milano.
Da sempre animato da una grande passione per il cinema, Antonio Spanò inizia realizzando cortometraggi. In seguito, si confronta con il primo documentario Our sky, our land, che descrive il genocidio curdo perpetrato dal regime di Saddam Hussein e che vince il premio Premio Unicef per la Pace 2010. Il suo secondo documentario è intitolato The Silent Chaos. Vive e lavora tra Siena e Milano.

