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SINOSSI:
All’inizio del secolo scorso, una moltitudine di sventurati camminò mesi per raggiungere gli immensi giacimenti di diamanti di Poxorèu in Mato Grosso. Buracos è la loro narrazione corale, di un Brasile diverso, lontano dagli stereotipi. Mano a mano che la fortuna svanisce, l’incapacità di avere una progettualità futura resta l’unica eredità del diamante. Il solo a compiere il cammino inverso è un giovane regista di teatro, che ha lasciato Poxorèu e che vi ritorna per mettere in scena la storia vissuta dagli anziani. Perché un popolo senza cultura non esiste.
All’inizio del secolo scorso, una moltitudine di sventurati camminò mesi per raggiungere gli immensi giacimenti di diamanti di Poxorèu in Mato Grosso. Buracos è la loro narrazione corale, di un Brasile diverso, lontano dagli stereotipi. Mano a mano che la fortuna svanisce, l’incapacità di avere una progettualità futura resta l’unica eredità del diamante. Il solo a compiere il cammino inverso è un giovane regista di teatro, che ha lasciato Poxorèu e che vi ritorna per mettere in scena la storia vissuta dagli anziani. Perché un popolo senza cultura non esiste.
BIOGRAFIA:
Matteo Ferrarini consegue la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione multimediale al D.A.M.S dell'Università di Bologna nel 2010, maturando una particolare predilezione per il genere documentaristico. Realizza in equipe, durante luniversità, la video-inchiesta Verità di specchi. La DIS-informazione nel caso Aldrovandi e partecipa come sceneggiatore al documentario Indagine su una metro al di sopra di ogni sospetto premiato al Collecchio Film Festival nel 2008. La sua opera prima, Jali Road, è stata selezionata al Rome Independent Film Festival 2011, in concorso nella categoria DocumentaRIFF National Documentary Competition ed ha vinto il premio speciale al Collecchio Film Festival 2011.
Matteo Ferrarini consegue la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione multimediale al D.A.M.S dell'Università di Bologna nel 2010, maturando una particolare predilezione per il genere documentaristico. Realizza in equipe, durante luniversità, la video-inchiesta Verità di specchi. La DIS-informazione nel caso Aldrovandi e partecipa come sceneggiatore al documentario Indagine su una metro al di sopra di ogni sospetto premiato al Collecchio Film Festival nel 2008. La sua opera prima, Jali Road, è stata selezionata al Rome Independent Film Festival 2011, in concorso nella categoria DocumentaRIFF National Documentary Competition ed ha vinto il premio speciale al Collecchio Film Festival 2011.
