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SINOSSI:
“Broken Memory, Shining Dust” è un tentativo umile e onesto di descrivere il viaggio straordinario delle donne Kashmire che hanno trasformato sentimenti di perdita, separazione, dolore, rabbia, impotenza in speranza, fede, grinta e determinazione, nonostante la tragicità delle circostanze. Incentrato sulla vita di Parveena Ahanger, una madre del Kashmir ed altre come lei, il film racconta di “donne in attesa” dei loro cari dispersi negli ultimi due decenni nella valle del Kashmir, dominata dal conflitto, ed intreccia i loro ricordi di lotta e devozione, sfociati, come catarsi, in un movimento di resistenza.
“Broken Memory, Shining Dust” è un tentativo umile e onesto di descrivere il viaggio straordinario delle donne Kashmire che hanno trasformato sentimenti di perdita, separazione, dolore, rabbia, impotenza in speranza, fede, grinta e determinazione, nonostante la tragicità delle circostanze. Incentrato sulla vita di Parveena Ahanger, una madre del Kashmir ed altre come lei, il film racconta di “donne in attesa” dei loro cari dispersi negli ultimi due decenni nella valle del Kashmir, dominata dal conflitto, ed intreccia i loro ricordi di lotta e devozione, sfociati, come catarsi, in un movimento di resistenza.
BIOGRAFIA:
Nilosree Biswas è una documentarista e scrittrice indipendente. Nell'arco della sua carriera ha lavorato su progetti multimediali per OXFAM (India), UNICEF, Caldecott Productions International, Three Sixty Degree (Singapore), National Geographic, UNESCO e Banca mondiale. Ha prodotto e diretto film sul movimento per i diritti della terra e su temi di genere in favore dei diritti delle donne indiane. Il suo lungo documentario, intitolato “Donne, Acqua e 1000 miglia”, realizzato per Caldecott Productions International, ha vinto il Best Camera Work al New York Festival 2009.
Nilosree Biswas è una documentarista e scrittrice indipendente. Nell'arco della sua carriera ha lavorato su progetti multimediali per OXFAM (India), UNICEF, Caldecott Productions International, Three Sixty Degree (Singapore), National Geographic, UNESCO e Banca mondiale. Ha prodotto e diretto film sul movimento per i diritti della terra e su temi di genere in favore dei diritti delle donne indiane. Il suo lungo documentario, intitolato “Donne, Acqua e 1000 miglia”, realizzato per Caldecott Productions International, ha vinto il Best Camera Work al New York Festival 2009.

