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SINOSSI:
Cresciuta in un campo profughi nel West Bank mentre la madre era in prigione, Walaa è determinata a superare l’addestramento di base per diventare una delle poche donne nelle forze di sicurezza palestinesi – cosa non semplice per una ragazza che rompe tutte le regole. Seguendo Walaa dai 15 ai 21 anni, con un punto di vista intimo e con l’esuberante energia della protagonista, ci troviamo davanti alla storia di una giovane donna che naviga fra incredibili difficoltà, imparando quali regole seguire e quali rompere, e smentendo le previsioni negative di chi la circonda e del mondo in generale.
Cresciuta in un campo profughi nel West Bank mentre la madre era in prigione, Walaa è determinata a superare l’addestramento di base per diventare una delle poche donne nelle forze di sicurezza palestinesi – cosa non semplice per una ragazza che rompe tutte le regole. Seguendo Walaa dai 15 ai 21 anni, con un punto di vista intimo e con l’esuberante energia della protagonista, ci troviamo davanti alla storia di una giovane donna che naviga fra incredibili difficoltà, imparando quali regole seguire e quali rompere, e smentendo le previsioni negative di chi la circonda e del mondo in generale.
BIOGRAFIA:
Christy Garland ha diretto e co-prodotto documentari e corti di fiction premiati ed acclamati dalla critica e distribuiti in tutto il mondo. I suoi film ci presentano sviluppi fortemente drammatici, commoventi trasformazioni dei personaggi e tematiche universalmente sentite. “The Bastard Sings The Sweetest Song” (2012, Hot Docs, Sheffield a.o.) ha raccolto entusiastiche recensioni alla sua uscita nei cinema, “facendo eco al lavoro di Bresson e dei fratelli Dardenne” (Globe & Mail). Fra i suoi numerosi lavori: “What Walaa Wants”, 2018; “Cheer Up”, 2016; “Doormat”, 2008; “Dual Citizen”, 2000.
Christy Garland ha diretto e co-prodotto documentari e corti di fiction premiati ed acclamati dalla critica e distribuiti in tutto il mondo. I suoi film ci presentano sviluppi fortemente drammatici, commoventi trasformazioni dei personaggi e tematiche universalmente sentite. “The Bastard Sings The Sweetest Song” (2012, Hot Docs, Sheffield a.o.) ha raccolto entusiastiche recensioni alla sua uscita nei cinema, “facendo eco al lavoro di Bresson e dei fratelli Dardenne” (Globe & Mail). Fra i suoi numerosi lavori: “What Walaa Wants”, 2018; “Cheer Up”, 2016; “Doormat”, 2008; “Dual Citizen”, 2000.

