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SINOSSI:
Roma, 2012. Una giornata come tante nella vita di Simon Pietro, giovane aspirante rapper, eroinomane e spacciatore alla deriva, disperato, senza lavoro e con un cospicuo debito nei confronti del violento Alfio. Fra ricordi di una vita passata ed amori perduti, spacci e consumo di droga, attorno a lui tira a campare un microcosmo di personaggi, persi come lui fra le vie di una città senza pietà.
Roma, 2012. Una giornata come tante nella vita di Simon Pietro, giovane aspirante rapper, eroinomane e spacciatore alla deriva, disperato, senza lavoro e con un cospicuo debito nei confronti del violento Alfio. Fra ricordi di una vita passata ed amori perduti, spacci e consumo di droga, attorno a lui tira a campare un microcosmo di personaggi, persi come lui fra le vie di una città senza pietà.
BIOGRAFIA:
Simone Bartolini nasce nel 1984 a Roma. Sin dall'infanzia dimostra un intenso amore per la settima arte. Durante il periodo degli studi passa dal liceo classico allartistico. Frequenta poi il corso di Arti e scienze dello spettacolo DASS con indirizzo Cinema, presso La Sapienza di Roma, laureandosi nel 2011 con una tesi sulla prima collaborazione tra Fellini e Rota in occasione del film Lo sceicco bianco. Conclusi gli studi inizia a dirigere e a collaborare ad alcuni cortometraggi e videoclip, firmandoli con nomi d'arte. Le formiche della città morta è il suo lungometraggio desordio.
Simone Bartolini nasce nel 1984 a Roma. Sin dall'infanzia dimostra un intenso amore per la settima arte. Durante il periodo degli studi passa dal liceo classico allartistico. Frequenta poi il corso di Arti e scienze dello spettacolo DASS con indirizzo Cinema, presso La Sapienza di Roma, laureandosi nel 2011 con una tesi sulla prima collaborazione tra Fellini e Rota in occasione del film Lo sceicco bianco. Conclusi gli studi inizia a dirigere e a collaborare ad alcuni cortometraggi e videoclip, firmandoli con nomi d'arte. Le formiche della città morta è il suo lungometraggio desordio.
