Warning: Parameter 2 to qtranxf_postsFilter() expected to be a reference, value given in /var/www/vhosts/riff.it/subdomains/archivio/httpdocs/wp-includes/class-wp-hook.php on line 286
SINOSSI:
Grazie alla perseveranza di un maestro di ballo, alcuni ragazzi di strada che vivono in Ho Chi Minh City, rapiti dall’irruente potere dell’HipHop, sono riusciti a creare una crew, a trovare una casa, molti fratelli e una prospettiva positiva per il futuro.
HCMCbabyACTION è nato dall’incontro casuale tra royal.rhythm.composer e questi giovani artisti; poiché era impossibile una comunicazione diretta tra il regista e i giovani ragazzi del gruppo di ballo, a causa della differenza linguistica, la videocamera è diventata l’interfaccia per fissare le emozioni di quei giorni.
Grazie alla perseveranza di un maestro di ballo, alcuni ragazzi di strada che vivono in Ho Chi Minh City, rapiti dall’irruente potere dell’HipHop, sono riusciti a creare una crew, a trovare una casa, molti fratelli e una prospettiva positiva per il futuro.
HCMCbabyACTION è nato dall’incontro casuale tra royal.rhythm.composer e questi giovani artisti; poiché era impossibile una comunicazione diretta tra il regista e i giovani ragazzi del gruppo di ballo, a causa della differenza linguistica, la videocamera è diventata l’interfaccia per fissare le emozioni di quei giorni.
BIOGRAFIA:
royal.rhythm.composer, comincia fin da bambino a praticare il mondo della messa in scena con i pochi mezzi che ha a disposizione. Dopo varie esperienze come regista di videoclip che spaziano dal punk all’elettronica, approda nel 2000 con il video “Scent of India” al prototipo di un video sperimentale atto a creare stimoli sinestesici nella percezione audio-tattile. Attualmente la sua ricerca è indirizzata alla realizzazione di video che possano creare nello spettatore gli stessi effetti della musicoterapia.
royal.rhythm.composer, comincia fin da bambino a praticare il mondo della messa in scena con i pochi mezzi che ha a disposizione. Dopo varie esperienze come regista di videoclip che spaziano dal punk all’elettronica, approda nel 2000 con il video “Scent of India” al prototipo di un video sperimentale atto a creare stimoli sinestesici nella percezione audio-tattile. Attualmente la sua ricerca è indirizzata alla realizzazione di video che possano creare nello spettatore gli stessi effetti della musicoterapia.

