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SINOSSI:
Beo, classe 1920, si racconta. Le colline del Montefeltro sono lo sfondo su cui episodi del passato – i campi, la mezzadria, la guerra, la Resistenza, la militanza politica, l’emigrazione – e di vita quotidiana – l’orto, le api, le riflessioni sul mondo e sugli uomini – si intrecciano tra storia personale e Storia. Racconto per parole e immagini di umanità, dignità e resistenza. Una prospettiva inedita per ripercorrere il ‘900 attraverso uno straordinario testimone.
Beo, classe 1920, si racconta. Le colline del Montefeltro sono lo sfondo su cui episodi del passato – i campi, la mezzadria, la guerra, la Resistenza, la militanza politica, l’emigrazione – e di vita quotidiana – l’orto, le api, le riflessioni sul mondo e sugli uomini – si intrecciano tra storia personale e Storia. Racconto per parole e immagini di umanità, dignità e resistenza. Una prospettiva inedita per ripercorrere il ‘900 attraverso uno straordinario testimone.
BIOGRAFIA:
Stefano Viali, attore e regista, indicato dalla critica tra le novità italiane per lo spettacolo “Omaggio a Petrolini”, ha partecipato a vari film e produzioni televisive. Tra le sue opere: “Lotta libera” (David di Donatello e Menzione Speciale ai Nastri D’argento, 2005), “Forme” (Menzione Speciale ai Nastri D’argento, 2007), “Un’infermiera di nome Laura”, “Fatti osceni in luogo pubblico”. Sta preparando il suo primo lungometraggio. Francesca Pirani, diploma di regia, laurea in Storia e critica del cinema, diploma di recitazione all’Accademia “Silvio D’Amico”, ha diretto due lungometraggi, “L’appartamento” e “Una bellezza che non lascia scampo” presentati in vari Festival e pubblicato il libro “Tarkovskij – La nostalgia dell’armonia”.
Stefano Viali, attore e regista, indicato dalla critica tra le novità italiane per lo spettacolo “Omaggio a Petrolini”, ha partecipato a vari film e produzioni televisive. Tra le sue opere: “Lotta libera” (David di Donatello e Menzione Speciale ai Nastri D’argento, 2005), “Forme” (Menzione Speciale ai Nastri D’argento, 2007), “Un’infermiera di nome Laura”, “Fatti osceni in luogo pubblico”. Sta preparando il suo primo lungometraggio. Francesca Pirani, diploma di regia, laurea in Storia e critica del cinema, diploma di recitazione all’Accademia “Silvio D’Amico”, ha diretto due lungometraggi, “L’appartamento” e “Una bellezza che non lascia scampo” presentati in vari Festival e pubblicato il libro “Tarkovskij – La nostalgia dell’armonia”.

